"Uè! sono un dirigente con la faccia simpatica...vieni qui che ti faccio un cerchio e ti costruisco una banca circolare intorno a te....è la tua banca...."...spot tv
"Accetta la sfida di "Apostrofure'" ti sei appena laureato e devi scegliere se fare il barbone o se sacrificare la tua esistenza al lavoro per false garanzie..."...spot curriculumfighi.com
Intanto giro per le strade di giorno e di notte e vedo ghetti.... ghetti di persone di stampo simile, sociale,raziale e religioso....e ho paura....
Il razzismo è ignoranza....e questa ignoranza è polivalente... io non capisco il diverso, non faccio niente per capirlo...e ho paura....
Poi la paura a volte diventa odio, l'odio diventa violenza, la violenza diventa guerra o emarginazione e così via...
Questo post è perchè sono disgustato di come i "grandi" ci fanno vedere il mondo... ho conosciuto gente molto più meritevoli di tanti miei "simili" che pregano il loro dio sotto la pioggia perchè non solo gli diamo una chiesa, ma nemmeno gli diamo la possibilità di dirci perchè la vogliono.....
Vabbé... Low Pré... è brutto esser visto come il nipotino di quello che fa un cerchio intorno a te quando sono proprio io a odiarlo!
Razzismo!!
MOTD
Message of the Day: "perchè così tanta paura?"
lunedì 29 settembre 2008
Peter Pan
Vi ricordate quel ragazzino con le orecchie a punta che faceva volare fuori dalla finestra Wendy e i suoi fratellini portandoli sull'isola che non c'è?
Per lui crescere era sinonimo di diventare adulti, quindi pallosi...
Voi lo avete incontrato? Io si e più di una volta sotto forme (o persone) diverse...
La prima volta è stato quando andavo a scuola quando un compagnone non capiva che avevo bisogno di più tempo per studiare (per quel poco che facevo poi!) e che non potevo quindi dedicarmi al gioco tutti i giorni dopo scuola dalle 14 alle 19; la seconda volta l'ho incontrato che ero un po' più grandicello e volevo rientrare da una gitarella perchè era tutto il giorno sgambettavo e ne avevo piene le scatole di stare in giro a guardare le ragazzine sul lungo mare come quando avevo 14 anni...
L'ultima volta invece ho dovuto dire per un lavoro che da un punto di vista sembrava interessante ma da un altro non mi dava delle garanzie concrete....
Io quindi gli ho sempre detto di no, forse perchè sono un egoista, forse perchè credo che non crescere sia un processo invulutivo però spesso ci ripenso ad alcuni momenti dove ho la sensazione di aver tirato su un muro sul quale c'è una calzamaglia spiaccicata mi viene un certo senso di tristezza o dei rimorsi...a volte invidio quelle persone che hanno un carattere di gomma e sembra che non si facciano mai male e che non abbiano mai attriti con tutto quello che li circonda....Vabbé in sintesi dico: "Scusami Peter Pan, ma sono stanco di fare gli stessi giochi che facevo da bambino..."
Bene....ora prima di iniziare vediamo se c'è qualche bel flipper restaurato su ebay :-P
Per lui crescere era sinonimo di diventare adulti, quindi pallosi...
Voi lo avete incontrato? Io si e più di una volta sotto forme (o persone) diverse...
La prima volta è stato quando andavo a scuola quando un compagnone non capiva che avevo bisogno di più tempo per studiare (per quel poco che facevo poi!) e che non potevo quindi dedicarmi al gioco tutti i giorni dopo scuola dalle 14 alle 19; la seconda volta l'ho incontrato che ero un po' più grandicello e volevo rientrare da una gitarella perchè era tutto il giorno sgambettavo e ne avevo piene le scatole di stare in giro a guardare le ragazzine sul lungo mare come quando avevo 14 anni...
L'ultima volta invece ho dovuto dire per un lavoro che da un punto di vista sembrava interessante ma da un altro non mi dava delle garanzie concrete....
Io quindi gli ho sempre detto di no, forse perchè sono un egoista, forse perchè credo che non crescere sia un processo invulutivo però spesso ci ripenso ad alcuni momenti dove ho la sensazione di aver tirato su un muro sul quale c'è una calzamaglia spiaccicata mi viene un certo senso di tristezza o dei rimorsi...a volte invidio quelle persone che hanno un carattere di gomma e sembra che non si facciano mai male e che non abbiano mai attriti con tutto quello che li circonda....Vabbé in sintesi dico: "Scusami Peter Pan, ma sono stanco di fare gli stessi giochi che facevo da bambino..."
Bene....ora prima di iniziare vediamo se c'è qualche bel flipper restaurato su ebay :-P
venerdì 26 settembre 2008
Giallo lampeggiante
Questa cosa succede nella mia città, Varese, non so in altre...però mi girano veramente gli ingranaggi....
Dunque la città negli ultimo 10 anni è cambiata radicalmente; accettare un cambiamento è difficile, reagire altrettanto....ma restare con gli occhi chiusi no!
Una sera del 1998 camminavo in centro coi miei amici, e non c'era nessuno....i negozi erano scuri dalle serrande, non c'era la voglia e l'attenzione di stare in piazza con un drink a far due chiacchere col prossimo ed essendoci meno gente in giro dopo le 23 i semafori lampeggiavano con lo scopo di destare l'attenzione del guidatore che girando con poco traffico poteva pensare "ma chi se ne frega, non c'è in giro nessuno...passo lo stesso..."
Ora siamo nel 2008 fino a mezzanotte in alcune strade c'è tanto traffico quanto ce ne era nel 1998 in ore diurne...eppure questi maledetti semafori lampeggiano e alcuni incroci diventano veramente pericolosi e difficili da attraversare.
Qualche esempio? l'incrocio con l'autostrada e viale Borri, l'ippodromo, viale Valganno e la strada per Induno, quello di via Dalmazia con via Peschiera...
In questi giorni poi ci sono i mondiali di ciclimo...e girando in macchina ieri sera per riportare a casa la morosa ho visto dei disagi allucinanti!
Abbiamo truccato la città per benino, messo l'asfalto, messo gabinetti ovunque...ma girare in auto di notte è pericoloso....se è vero che Varese è "invasa" dai turisti cosa penseranno questi a doversi trovare in coda uscendo dall'ippodromo e farsi per niente 20 minuti di coda perchè il semaforo in cima lampeggia?
Ora sono abbastanza incavolato e non riesco a essere lucido...tuttavia penso che inizierò a scrivere lettere di protesta a chi di dovere.
Infine torno a ripetere che non voglio sembrare sordo ma nessuno mi dica che il traffico a Varese si "spegne" e non ha bisogno di semafori dopo le ventitrè perchè non è così...
Dunque la città negli ultimo 10 anni è cambiata radicalmente; accettare un cambiamento è difficile, reagire altrettanto....ma restare con gli occhi chiusi no!
Una sera del 1998 camminavo in centro coi miei amici, e non c'era nessuno....i negozi erano scuri dalle serrande, non c'era la voglia e l'attenzione di stare in piazza con un drink a far due chiacchere col prossimo ed essendoci meno gente in giro dopo le 23 i semafori lampeggiavano con lo scopo di destare l'attenzione del guidatore che girando con poco traffico poteva pensare "ma chi se ne frega, non c'è in giro nessuno...passo lo stesso..."
Ora siamo nel 2008 fino a mezzanotte in alcune strade c'è tanto traffico quanto ce ne era nel 1998 in ore diurne...eppure questi maledetti semafori lampeggiano e alcuni incroci diventano veramente pericolosi e difficili da attraversare.
Qualche esempio? l'incrocio con l'autostrada e viale Borri, l'ippodromo, viale Valganno e la strada per Induno, quello di via Dalmazia con via Peschiera...
In questi giorni poi ci sono i mondiali di ciclimo...e girando in macchina ieri sera per riportare a casa la morosa ho visto dei disagi allucinanti!
Abbiamo truccato la città per benino, messo l'asfalto, messo gabinetti ovunque...ma girare in auto di notte è pericoloso....se è vero che Varese è "invasa" dai turisti cosa penseranno questi a doversi trovare in coda uscendo dall'ippodromo e farsi per niente 20 minuti di coda perchè il semaforo in cima lampeggia?
Ora sono abbastanza incavolato e non riesco a essere lucido...tuttavia penso che inizierò a scrivere lettere di protesta a chi di dovere.
Infine torno a ripetere che non voglio sembrare sordo ma nessuno mi dica che il traffico a Varese si "spegne" e non ha bisogno di semafori dopo le ventitrè perchè non è così...
giovedì 25 settembre 2008
The Ring 2
Questo Post è molto importante; cercherò di essere meno psicopatico del solito nell'esposizione:
Il mitico Gik mi ha mandato un link molto interessante che riporto:
http://www.project10tothe100.com/index.html
Quotando direttamente la descrizione :"Il Progetto 10100 (pronunciato "Progetto 10 alla centesima") è un concorso di idee che ha l'obiettivo di cambiare il mondo aiutando il maggior numero di persone possibile."
E' evidente che nel contesto descritto nel post precedente sarebbe un'occasione da non sprecare per coinvolgere diversi spettatori nel nostro Ring... vengo al dunque.
Poichè ho intenzione di "buttare lì" un'idea sotto l'etichetta "Comunità", prima di farlo vorrei condividere con chi legge questo Blog il contenuto di questa, visto che ho tempo fino al 20 Ottobre per farlo; chiaramente non sarebbe male creare una sorta di catenaccio una volta raccimolate le idee e postare la medesima idea al fine da "attirare" l'attenzione. Salire sul podio è sicuramente tanto un'impresa quanto un sogno ma in parte non mi basta. Preferisco arrivare ultimo ma condividere e discutere queste idee con più persone e VINCERE almeno uno "scontro.
Veniamo al dunque..io compilerei i campi dell'iniziativa in questo modo:
-8. Il nome della tua idea (massimo 50 caratteri):
[Ring: eventi quotidiani mal gestiti]
-10. Descrivi la tua idea in una frase (massimo 150 caratteri).
[E' una raccolta di soluzioni a piccole situazioni quotidiane che spesso accadono ma spesso si risolvono nella maniera sbagliata per mancanza di servizi e informazioni.]
-11. Descrivi la tua idea in modo più approfondito (massimo 300 parole).
Creare un sito web che venga utilizzato volontari, amici e associazioni pro bonum per risolvere o indirizzare la gente in alcuni avvenimenti quotidiani che spesso e volentieri restano non vengono considerati importanti.
-12. A quale problema o questione è applicabile la tua idea? (massimo 150 parole)
Un bambino trova un uccellino ferito; i veterinari che curano sono rari e costano soldi. I genitori devono mentire dicendogli che stava troppo male...lo vedete il problema?
13. Se la tua idea diventasse realtà, chi ne trarrebbe maggiormente beneficio e come? (massimo 150 parole)
Chiunque ha la possibilità di esporre un problema e trova qualcuno a battersi per lui
14. Quali sono i passi iniziali necessari per attuare questa idea? (massimo 150 parole)
Trovare un elenco di problemi e successivamente trovare una pianificazione che possa andar bene per tutti al fine di adottare uno standard
15. Descrivi l'esito ottimale nel caso la tua idea venisse selezionata e realizzata. Come lo misureresti? (massimo 150 parole)
Google ha diverse sezioni: gruppi, mappe, immagini.. una sezione problemi o uno strumento come wiki capace di contenere i problemi e la modalità di risoluzione.
Il mitico Gik mi ha mandato un link molto interessante che riporto:
http://www.project10tothe100.com/index.html
Quotando direttamente la descrizione :"Il Progetto 10100 (pronunciato "Progetto 10 alla centesima") è un concorso di idee che ha l'obiettivo di cambiare il mondo aiutando il maggior numero di persone possibile."
E' evidente che nel contesto descritto nel post precedente sarebbe un'occasione da non sprecare per coinvolgere diversi spettatori nel nostro Ring... vengo al dunque.
Poichè ho intenzione di "buttare lì" un'idea sotto l'etichetta "Comunità", prima di farlo vorrei condividere con chi legge questo Blog il contenuto di questa, visto che ho tempo fino al 20 Ottobre per farlo; chiaramente non sarebbe male creare una sorta di catenaccio una volta raccimolate le idee e postare la medesima idea al fine da "attirare" l'attenzione. Salire sul podio è sicuramente tanto un'impresa quanto un sogno ma in parte non mi basta. Preferisco arrivare ultimo ma condividere e discutere queste idee con più persone e VINCERE almeno uno "scontro.
Veniamo al dunque..io compilerei i campi dell'iniziativa in questo modo:
-8. Il nome della tua idea (massimo 50 caratteri):
[Ring: eventi quotidiani mal gestiti]
-10. Descrivi la tua idea in una frase (massimo 150 caratteri).
[E' una raccolta di soluzioni a piccole situazioni quotidiane che spesso accadono ma spesso si risolvono nella maniera sbagliata per mancanza di servizi e informazioni.]
-11. Descrivi la tua idea in modo più approfondito (massimo 300 parole).
Creare un sito web che venga utilizzato volontari, amici e associazioni pro bonum per risolvere o indirizzare la gente in alcuni avvenimenti quotidiani che spesso e volentieri restano non vengono considerati importanti.
-12. A quale problema o questione è applicabile la tua idea? (massimo 150 parole)
Un bambino trova un uccellino ferito; i veterinari che curano sono rari e costano soldi. I genitori devono mentire dicendogli che stava troppo male...lo vedete il problema?
13. Se la tua idea diventasse realtà, chi ne trarrebbe maggiormente beneficio e come? (massimo 150 parole)
Chiunque ha la possibilità di esporre un problema e trova qualcuno a battersi per lui
14. Quali sono i passi iniziali necessari per attuare questa idea? (massimo 150 parole)
Trovare un elenco di problemi e successivamente trovare una pianificazione che possa andar bene per tutti al fine di adottare uno standard
15. Descrivi l'esito ottimale nel caso la tua idea venisse selezionata e realizzata. Come lo misureresti? (massimo 150 parole)
Google ha diverse sezioni: gruppi, mappe, immagini.. una sezione problemi o uno strumento come wiki capace di contenere i problemi e la modalità di risoluzione.
martedì 23 settembre 2008
Ring
Dopo il solito delirio del Lunedì ho deciso come iniziare a muovere per iniziare a cambiare il mondo :-D
Scherzi a parte, voglio affrontare piccole cose, piccoli problemi ma con l'informazione e il dialogo e non con spade e polveroni.
Da qui mi è venuta l'idea di creare un Ring; mi piace molto questa parola perchè puo' avere diversi significati in diversi contesti.
Quello che intendo io come Ring è si una sorta di "anello" che raccoglie link e adesioni a piccoli miglioramenti ma anche come il luogo dove i pugili o i lottatori affrontano le loro battaglie.
Il prossimo week-end cerchero di creare in qualche modo uno spazio web e comincerò a combattere le prime battaglie; intanto se qualcuno dei miei amici passa di qui e mi vuole hostare in quanto interessato mi scriva o mi chiami sul telefonino.
Stesso discorso per chiunque legga... il primo scontro che vorrei fare è sulla mancanza di "know-how" in certe circostanze della vita quotidiana, cioè tutte quelle situazioni che possono capitare, capitano, e quando questo avviene non si fa mai la cosa giusta per mancanza di informazioni... accetto consigli ;)
Scherzi a parte, voglio affrontare piccole cose, piccoli problemi ma con l'informazione e il dialogo e non con spade e polveroni.
Da qui mi è venuta l'idea di creare un Ring; mi piace molto questa parola perchè puo' avere diversi significati in diversi contesti.
Quello che intendo io come Ring è si una sorta di "anello" che raccoglie link e adesioni a piccoli miglioramenti ma anche come il luogo dove i pugili o i lottatori affrontano le loro battaglie.
Il prossimo week-end cerchero di creare in qualche modo uno spazio web e comincerò a combattere le prime battaglie; intanto se qualcuno dei miei amici passa di qui e mi vuole hostare in quanto interessato mi scriva o mi chiami sul telefonino.
Stesso discorso per chiunque legga... il primo scontro che vorrei fare è sulla mancanza di "know-how" in certe circostanze della vita quotidiana, cioè tutte quelle situazioni che possono capitare, capitano, e quando questo avviene non si fa mai la cosa giusta per mancanza di informazioni... accetto consigli ;)
lunedì 22 settembre 2008
Un nuovo mondo con qualche occasione
Sono sempre più arrabbiato e questa rabbia mi dice che devo fare qualcosa: non è possibile che i ragazzi che escono da scuola o io stesso, e molti degli amici più cari siano sempre più delusi e scazzati perchè sembra impossibile realizzare qualcosa al di là dell'ordinario
La colpa è delle teste bianche che governano il mondo (direi che è troppo riduttivo puntare alla nostra classe politica che gia' contribuisce per benenino...anzi per malino....)..
A mio avviso 2 stereotipi all'eccesso di vivere sono:
- the family man: trovarsi un lavoro che dia il pane, metter su casa e famiglia
- il giramondo: girare il mondo, fare tappa in paesi lavorando questo e quello sentendosi liberi di cambiare quando ne si sente il bisogno.
Sia "the family man" che il giramondo nell'arco temporale della loro vita potrebbero fare qualcosa di straordinario...ma non si può perchè non ci sono mai i prerequisiti sia terra-terra (soldi, possibilità) che morali come la fiducia nella cosa in cui si crede che nel prossimo per partire....
Non parliamo poi di tutte le persone che vivono ai margini della società, che avrebbero piacere a farne parte ma non ci riescono come tutti i poveri, gli immigrati, chi vive in luoghi dove davvero la vita offre poco, o chi è stato in galera e vuol cambiare...e tanti tanti altri rinnegati...io per primo spesso vivo in una nebbia fatta di pregiudizi...chissà uno sano di mente invece quanti muri avrà edificato contro questa gente!
Morale della favola...secondo me mancano le occasioni per poter migliorare noi stessi e il mondo.
E' importante capire che tutto questo discorso non l'ho fatto in termini di megalomania... visto che non ho soldi e tempo vorrei partire con qualcosa di piccolo e soprattutto non redditizio. L'idea mi è venuta pensando ad un bambino con tanta gioia che trova un uccellino caduto dal nido e il genitore non ha saputo cosa fare e dove portarlo vedendo l'uccellino e il sorriso del bambino spegnersi.
Voglio partire da qui...da qualcosa di buono da offrire anche solo come passa parola.... se avete idee o un piano da dove partire commentate... nei prossimi giorni farò delle ipotesi per mettere il primo mattonicino.
Riassunto perchè chi ha letto velocemente: non ci sono i soldi e la voglia di credere nelle grandi imprese, bisogna partire da qualcosa di piccolo, anche un passaparola che abbia poi un riscontro pratico per migliorare il mondo
La colpa è delle teste bianche che governano il mondo (direi che è troppo riduttivo puntare alla nostra classe politica che gia' contribuisce per benenino...anzi per malino....)..
A mio avviso 2 stereotipi all'eccesso di vivere sono:
- the family man: trovarsi un lavoro che dia il pane, metter su casa e famiglia
- il giramondo: girare il mondo, fare tappa in paesi lavorando questo e quello sentendosi liberi di cambiare quando ne si sente il bisogno.
Sia "the family man" che il giramondo nell'arco temporale della loro vita potrebbero fare qualcosa di straordinario...ma non si può perchè non ci sono mai i prerequisiti sia terra-terra (soldi, possibilità) che morali come la fiducia nella cosa in cui si crede che nel prossimo per partire....
Non parliamo poi di tutte le persone che vivono ai margini della società, che avrebbero piacere a farne parte ma non ci riescono come tutti i poveri, gli immigrati, chi vive in luoghi dove davvero la vita offre poco, o chi è stato in galera e vuol cambiare...e tanti tanti altri rinnegati...io per primo spesso vivo in una nebbia fatta di pregiudizi...chissà uno sano di mente invece quanti muri avrà edificato contro questa gente!
Morale della favola...secondo me mancano le occasioni per poter migliorare noi stessi e il mondo.
E' importante capire che tutto questo discorso non l'ho fatto in termini di megalomania... visto che non ho soldi e tempo vorrei partire con qualcosa di piccolo e soprattutto non redditizio. L'idea mi è venuta pensando ad un bambino con tanta gioia che trova un uccellino caduto dal nido e il genitore non ha saputo cosa fare e dove portarlo vedendo l'uccellino e il sorriso del bambino spegnersi.
Voglio partire da qui...da qualcosa di buono da offrire anche solo come passa parola.... se avete idee o un piano da dove partire commentate... nei prossimi giorni farò delle ipotesi per mettere il primo mattonicino.
Riassunto perchè chi ha letto velocemente: non ci sono i soldi e la voglia di credere nelle grandi imprese, bisogna partire da qualcosa di piccolo, anche un passaparola che abbia poi un riscontro pratico per migliorare il mondo
giovedì 18 settembre 2008
L'effetto Boo ha rotto
Prima di iniziare vorrei ringraziare Lastman per aver commentato e aggiunto questo link http://www.cs.huji.ac.il/~springer/ ad un post di qualche giorno fa relativo alla lettura dei dischi in vinile con uno scanner http://mentedelpre.blogspot.com/2008/09/scanner-per-dischi-di-vinile.html...sono commosso :-D
Cos'è invece l'effetto Boo? Perchè ha rotto (lui e non solo?)
Dunque...da buon gustaio, se mangiassi sempre le stesse cose, cucinate allo stesso modo, con gli stessi ingradienti, con lo stesso sugo forse preferirei chiamare nip & tuck per farim asportare le papille gustative.
Al cinema o meglio nel mondo di hollywood (quindi anche videogiochi) ci sono una serie di scene, che ci ripropongono sempre sempre sempre...volevo solo citarne alcune... tutto qui ;-)
Horror: l'effetto Boo... lo spettatore è abbastanza coinvolto nella visione che tende a sincronizzare il suo fiato, i suoi battiti cardiaci col protagonista della scena (a me capita di tenere il fiato sospeso nelle scene tipo di affogamento)... la musica e il suspance aumenta... la bella attrice avanza nella stanza che si fa sempre più buia, si intravede qualcosa....MIAO! un gatto esce all'improvviso da un armadietto.... sospiro di sollievo.... l'attrice si gira e BOOOOO .... Freddy Kruger, palla di fuoco, fantasmino brutto brutto....
Poliziesco: il cattivo che parla troppo... il protagonista è a terra mezzo tramortito e chiede: "Percheeee'?" Allora il cattivo inizia a confessare puntando la pistola contro il nostro eroe: "l'ho ucciso Gordon io, perchè così avrei potuto sposare sua moglie e impadronirmi del loro capitale..." a questo punto il personaggio macchietta inciampa su un secchio, va a sbattere contro il cattivo che finisce con le manette sull'eroe che tira fuori un registratore e dice: "sei fregato"
Cartoni animati Japponesi: buoni e cattivi ...i buoni hanno iride e pupille larghe mentre i cattivi tipo a punta di spillo ... di conseguenza quelli che hanno gli occhi così non possono redimersi. In particolare agli autori di Ken il guerriero stavano sulle palle i Punk mentre i metallari sono quelli con un certo carisma (volevo scriverlo da tempo ma non sapevo come dove quando)
Cartoni animati americani anni 70 - 80: il buonismo fatto consiglio. Ma perchè He-man, Fat Albert e Mr T devono guardare lo schermo e dirmi: "e voi avete imparato la lezione?"
Fantascienza: trasformare una cosa buona in una cosa cattiva e viceversa. Siccome la tecnologia è imprevedibile tutto puo' diventare buono e il buono cattivo... Io Robot, il biondino di blade runner, al dirigente di Robocop (non era cattivo, però il dirigente in quanto tale :-D )
Film di natale: Christian de Sica che va in giro con un vaso per coprire i gioielli che si scontra con Boldi
Film violento: musica amica / scena truce: dalla scena di "arancia meccanica" di Kubric in cui tengono gli occhi aperti con delle ganascette ad Alex (Si chiamava così, no?) facendogli guardare scene di stupro e violenza con sottofondo la 9a di Beethoven (Si scrive così? Boh) alle "Iene" di Tarantino dove il manzoforme Michael Madsen tortura un tizio legato e imbavagliato ad una sedia con un rasoio con sottofondo un classico brano rock country (se si puo' chiamare così) degli anni 70
Ce ne sono altri cento casi, se volete postateli.... io sono rimasto sbalordito recentementa dalla scena del telecomando del recente film Funny Games con Tim "sono uno sbirro Larry" Roth ... cacchio un film che si riscatta all'improvviso con una scena di pochi secondi ma che nascone un messaggio così forte e originale
la visione del filmato è sconsigliata ai vm 14 o impressionabili...però la musica è fichissima:
Cos'è invece l'effetto Boo? Perchè ha rotto (lui e non solo?)
Dunque...da buon gustaio, se mangiassi sempre le stesse cose, cucinate allo stesso modo, con gli stessi ingradienti, con lo stesso sugo forse preferirei chiamare nip & tuck per farim asportare le papille gustative.
Al cinema o meglio nel mondo di hollywood (quindi anche videogiochi) ci sono una serie di scene, che ci ripropongono sempre sempre sempre...volevo solo citarne alcune... tutto qui ;-)
Horror: l'effetto Boo... lo spettatore è abbastanza coinvolto nella visione che tende a sincronizzare il suo fiato, i suoi battiti cardiaci col protagonista della scena (a me capita di tenere il fiato sospeso nelle scene tipo di affogamento)... la musica e il suspance aumenta... la bella attrice avanza nella stanza che si fa sempre più buia, si intravede qualcosa....MIAO! un gatto esce all'improvviso da un armadietto.... sospiro di sollievo.... l'attrice si gira e BOOOOO .... Freddy Kruger, palla di fuoco, fantasmino brutto brutto....
Poliziesco: il cattivo che parla troppo... il protagonista è a terra mezzo tramortito e chiede: "Percheeee'?" Allora il cattivo inizia a confessare puntando la pistola contro il nostro eroe: "l'ho ucciso Gordon io, perchè così avrei potuto sposare sua moglie e impadronirmi del loro capitale..." a questo punto il personaggio macchietta inciampa su un secchio, va a sbattere contro il cattivo che finisce con le manette sull'eroe che tira fuori un registratore e dice: "sei fregato"
Cartoni animati Japponesi: buoni e cattivi ...i buoni hanno iride e pupille larghe mentre i cattivi tipo a punta di spillo ... di conseguenza quelli che hanno gli occhi così non possono redimersi. In particolare agli autori di Ken il guerriero stavano sulle palle i Punk mentre i metallari sono quelli con un certo carisma (volevo scriverlo da tempo ma non sapevo come dove quando)
Cartoni animati americani anni 70 - 80: il buonismo fatto consiglio. Ma perchè He-man, Fat Albert e Mr T devono guardare lo schermo e dirmi: "e voi avete imparato la lezione?"
Fantascienza: trasformare una cosa buona in una cosa cattiva e viceversa. Siccome la tecnologia è imprevedibile tutto puo' diventare buono e il buono cattivo... Io Robot, il biondino di blade runner, al dirigente di Robocop (non era cattivo, però il dirigente in quanto tale :-D )
Film di natale: Christian de Sica che va in giro con un vaso per coprire i gioielli che si scontra con Boldi
Film violento: musica amica / scena truce: dalla scena di "arancia meccanica" di Kubric in cui tengono gli occhi aperti con delle ganascette ad Alex (Si chiamava così, no?) facendogli guardare scene di stupro e violenza con sottofondo la 9a di Beethoven (Si scrive così? Boh) alle "Iene" di Tarantino dove il manzoforme Michael Madsen tortura un tizio legato e imbavagliato ad una sedia con un rasoio con sottofondo un classico brano rock country (se si puo' chiamare così) degli anni 70
Ce ne sono altri cento casi, se volete postateli.... io sono rimasto sbalordito recentementa dalla scena del telecomando del recente film Funny Games con Tim "sono uno sbirro Larry" Roth ... cacchio un film che si riscatta all'improvviso con una scena di pochi secondi ma che nascone un messaggio così forte e originale
la visione del filmato è sconsigliata ai vm 14 o impressionabili...però la musica è fichissima:
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