Non commento...
MOTD
Message of the Day: "perchè così tanta paura?"
giovedì 13 novembre 2008
mercoledì 12 novembre 2008
I nostri genitori invecchiano....
....ma invecchiamo di più noi!!!!
E' brutto da dirsi, è brutto da scriverlo, è brutto da pensarlo ma ancora di più realizzarlo!
Io, Pré, ho 30 anni....in tutti, TUTTI, i giochi della new generation di Nintendo ne dimostro non meno di 40.... è solo un gioco, ok...ma ci sarà anche un fondo di verità?
Oggi i miei genitori hanno circa 60 anni ed effettivamente è facile vedere in loro difetti palesi, soprattutto perchè com'è ben noto alcuni atteggiamenti o fissazioni col tempo si amplificano (meno male che mio padre ha smesso di comprare a nastro swatch e ombrelli o a quest'ora aprivo un bazar :-P)
Ma io non voglio assoltutamente parlar male di loro...voglio parlar male di noi! Si proprio tu che stai leggendo e che probabilmente sei un mio caro amico, riesci a fare un paragone di tua madre anni e di te ora?
Io spero di non essere l'unico ad uscire a mani bassi dal confronto ma è così...ho perso; sarà la nostra società psiconana a darci false direttive ma alla fine rispetto a chi ha fatto il 68 siamo dei poveri sfigati a 360°.
Abbiamo trasformato l'aggettivo negativo Zitelllo (colui che non riesce o non è capace di avere un patner) in Single (colui che ha la liberta sessuale da 1000 e una notte, per comprare casa dobbiamo lavorare 10 anni e fare mutui per 20, la maggior parte dei miei coetanei non ha figli, trovare un impiego fisso anche se si è laureati e dottorati senza vendere l'anima al diavolo è impossibile.
Devo andare avanti? Ci vado anche....i miei a 30 anni erano dei fighi assurdi, politicamente convinti e uniti, non scaricavano contro di me alcuna forma di stress, sono riusciti a trasmettermi dei valori senza farmi lavaggi del cervello o altre forme di violenza psicologica e culturale.
Forse sono solo incavolato perchè perdo a mani basse il confronto e credo di fare una vita peggiore della loro....ma se questo mio pensiero è condiviso non è forse il caso di alzare le chiappe e cercare di cambiare qualcosa?
Secondo me la prima cosa da fare, non sto scherzando e soprattutto non sto vaneggiando come sono solito fare, è cambiare la scuola!!!! Non è tanto l'impartire nozioni sull'algebra quanto sulla traduzioni del latino ma è proprio far capire agli alunni chi siamo e dove stiamo andando con un po' di buon senso...Io per primo quando vedo certi filmati o leggo certe cose su wiki mi sento piccolo tanto da sprofondare e in dovere di chiedere scusa ai nostri padri e nonni per la nostra ignoranza...siamo fermi, paralizzati, da culi e tette in televisione e sempre più statici nella nostra triste routine, incapaci di una reazione....
Spero veramente tanto che domani mio figlio, se ne avrò uno mi mandi a quel paese per tutto quello che la mia generazione non è riuscita a fare.... :-(
E' brutto da dirsi, è brutto da scriverlo, è brutto da pensarlo ma ancora di più realizzarlo!
Io, Pré, ho 30 anni....in tutti, TUTTI, i giochi della new generation di Nintendo ne dimostro non meno di 40.... è solo un gioco, ok...ma ci sarà anche un fondo di verità?
Oggi i miei genitori hanno circa 60 anni ed effettivamente è facile vedere in loro difetti palesi, soprattutto perchè com'è ben noto alcuni atteggiamenti o fissazioni col tempo si amplificano (meno male che mio padre ha smesso di comprare a nastro swatch e ombrelli o a quest'ora aprivo un bazar :-P)
Ma io non voglio assoltutamente parlar male di loro...voglio parlar male di noi! Si proprio tu che stai leggendo e che probabilmente sei un mio caro amico, riesci a fare un paragone di tua madre anni e di te ora?
Io spero di non essere l'unico ad uscire a mani bassi dal confronto ma è così...ho perso; sarà la nostra società psiconana a darci false direttive ma alla fine rispetto a chi ha fatto il 68 siamo dei poveri sfigati a 360°.
Abbiamo trasformato l'aggettivo negativo Zitelllo (colui che non riesce o non è capace di avere un patner) in Single (colui che ha la liberta sessuale da 1000 e una notte, per comprare casa dobbiamo lavorare 10 anni e fare mutui per 20, la maggior parte dei miei coetanei non ha figli, trovare un impiego fisso anche se si è laureati e dottorati senza vendere l'anima al diavolo è impossibile.
Devo andare avanti? Ci vado anche....i miei a 30 anni erano dei fighi assurdi, politicamente convinti e uniti, non scaricavano contro di me alcuna forma di stress, sono riusciti a trasmettermi dei valori senza farmi lavaggi del cervello o altre forme di violenza psicologica e culturale.
Forse sono solo incavolato perchè perdo a mani basse il confronto e credo di fare una vita peggiore della loro....ma se questo mio pensiero è condiviso non è forse il caso di alzare le chiappe e cercare di cambiare qualcosa?
Secondo me la prima cosa da fare, non sto scherzando e soprattutto non sto vaneggiando come sono solito fare, è cambiare la scuola!!!! Non è tanto l'impartire nozioni sull'algebra quanto sulla traduzioni del latino ma è proprio far capire agli alunni chi siamo e dove stiamo andando con un po' di buon senso...Io per primo quando vedo certi filmati o leggo certe cose su wiki mi sento piccolo tanto da sprofondare e in dovere di chiedere scusa ai nostri padri e nonni per la nostra ignoranza...siamo fermi, paralizzati, da culi e tette in televisione e sempre più statici nella nostra triste routine, incapaci di una reazione....
Spero veramente tanto che domani mio figlio, se ne avrò uno mi mandi a quel paese per tutto quello che la mia generazione non è riuscita a fare.... :-(
martedì 11 novembre 2008
Dolcemente....
(audio audio obbligatorio x questo post)
Siete in riva al mare ad agosto e il sole inizia a tramontare, l'aria è calda e la sabbia non è più rovente... la gente se ne sta andando e il vociare dei bambini è solo il ricordo del giorno che è passato... intato il rumore dell'avanti e indietro del mare vi riporta a tempi lontani e forse spensierati... nessun pensiero, nessuna ansia e responsabilità, solo questa dolce musica che veniva in lontananza da un bar sul lungo mare
lunedì 10 novembre 2008
il Treno "Parla Parla"
...il Treno "Parla Parla" è l'ago della bilancia del mio umore al mattino...
Salgo sul treno, addocchio un posto apparentemente tranquillo e da lì puo' scatenarsi l'inferno; il treno "parla parla" è quando sei seduto o ti si siedono delle persone accanto e parlano così forte che non riesci a sentire l'iPod a tutto volume e magari avevi preventivato di farti un pisolino sulle morbide note dei metallica.
Di solito il treno parla parla nasce da 2 persone che iniziano a parlare ad alta voce, poi un terzo le guarda, gli suona il telefono e inizia a parlare anche lui, ad alta voce ovviamente perchè altrimenti non sente....e così via...
Visto che non ci sono più le carrozze di prima e seconda classe sui tratti pendolari che frequento (o meglio ci sono prime classi uguali a seconde e per metà declassate) e non ci sono più carrozze fumatori e non, dovrebbero inventare le carrozze "Dormi dormi" >:-@
SILEEEEEEENZIOOOOOO!!!
Salgo sul treno, addocchio un posto apparentemente tranquillo e da lì puo' scatenarsi l'inferno; il treno "parla parla" è quando sei seduto o ti si siedono delle persone accanto e parlano così forte che non riesci a sentire l'iPod a tutto volume e magari avevi preventivato di farti un pisolino sulle morbide note dei metallica.
Di solito il treno parla parla nasce da 2 persone che iniziano a parlare ad alta voce, poi un terzo le guarda, gli suona il telefono e inizia a parlare anche lui, ad alta voce ovviamente perchè altrimenti non sente....e così via...
Visto che non ci sono più le carrozze di prima e seconda classe sui tratti pendolari che frequento (o meglio ci sono prime classi uguali a seconde e per metà declassate) e non ci sono più carrozze fumatori e non, dovrebbero inventare le carrozze "Dormi dormi" >:-@
SILEEEEEEENZIOOOOOO!!!
venerdì 7 novembre 2008
L'incubo ricorrente della sveglia
La sveglia che suona è un incubo...
Sei li bello bello al calduccio e un cellulare, una radio, una sveglia con le campane interrompono la magia del riposo....
A parte il sabato e la domenica che di solito punto la sveglia per fare cose "inutili" come i mestieri gli altri giorni la sveglia è un MUST da temere odiare ma anche rispettare: pena il ritardo sul lavoro, il traffico in più da gestire etc etc...
Uno degli incubi più spietati che possono capitare è quello della sveglia che suona e sogni di svegliarti e di fare qualcosa...
Poi apri gli occhi e guardi l'ora e vedi che mancano ancora 2 ore al "DRIIIIIN" e fai ancora lo stesso sogno... "sogni che suona e quaesta volta fai qualcos'altro.." e così via....(e gia' qui è un incubo)...
Se oggi ho la stessa espressione feroce di John Koenig, il capitano di Spazio 1999, sapete perchè....
Sei li bello bello al calduccio e un cellulare, una radio, una sveglia con le campane interrompono la magia del riposo....
A parte il sabato e la domenica che di solito punto la sveglia per fare cose "inutili" come i mestieri gli altri giorni la sveglia è un MUST da temere odiare ma anche rispettare: pena il ritardo sul lavoro, il traffico in più da gestire etc etc...
Uno degli incubi più spietati che possono capitare è quello della sveglia che suona e sogni di svegliarti e di fare qualcosa...
Poi apri gli occhi e guardi l'ora e vedi che mancano ancora 2 ore al "DRIIIIIN" e fai ancora lo stesso sogno... "sogni che suona e quaesta volta fai qualcos'altro.." e così via....(e gia' qui è un incubo)...
Se oggi ho la stessa espressione feroce di John Koenig, il capitano di Spazio 1999, sapete perchè....
mercoledì 5 novembre 2008
Router di legno
Qui si narra la storia ormai "famosa" del router di legno...le origini (o Simmarillon) le rivelerò in futuro.
Il telefono Squilla...
-Ing.Jo: "Hhhhhh che palle sempVe che mi distuVbano...che c'è?"
- Recepion al telefono:"Ingengere...Ingegnere....puo' scendere....c'è un corrirere per lei con un pacco..c'è da firmare la bolla..."
-Ing.Jo:"Hnnn che palle mi tocca scendeVe"
Nel frattepo il corrire è lì che sbuffa in attesa che l'Inge gli firmi il documento di trasporto.
- Ing.Jo:"Dove devo fiVmaVe? ...GVazie...AVVivedeVci"..
L'Ing. Jo dopo aver piegato accuratamente la copia della bolla appoggia il pacco sul tavolo...
Nel frattempo tutti i collaboratori dell Inge. giungono intorno al tavolo dove si sta aprendo il pacco dove e l'inge sospira "Ahhhh non ci posso cVedeVe......"
I collaboratori esclamano: "ma! ma! ma!....E' DI LEGNO!!!!"
L'inge. senza mostrare alcuna espressione reclama: "E ALOOOVA?? voi non capite le impedenze...."
Il telefono Squilla...
-Ing.Jo: "Hhhhhh che palle sempVe che mi distuVbano...che c'è?"
- Recepion al telefono:"Ingengere...Ingegnere....puo' scendere....c'è un corrirere per lei con un pacco..c'è da firmare la bolla..."
-Ing.Jo:"Hnnn che palle mi tocca scendeVe"
Nel frattepo il corrire è lì che sbuffa in attesa che l'Inge gli firmi il documento di trasporto.
- Ing.Jo:"Dove devo fiVmaVe? ...GVazie...AVVivedeVci"..
L'Ing. Jo dopo aver piegato accuratamente la copia della bolla appoggia il pacco sul tavolo...
Nel frattempo tutti i collaboratori dell Inge. giungono intorno al tavolo dove si sta aprendo il pacco dove e l'inge sospira "Ahhhh non ci posso cVedeVe......"
I collaboratori esclamano: "ma! ma! ma!....E' DI LEGNO!!!!"
L'inge. senza mostrare alcuna espressione reclama: "E ALOOOVA?? voi non capite le impedenze...."
lunedì 3 novembre 2008
Festa dei morti o Halloween?
C'era una volta un bambino che andava coi sui genitori al cimitero a trovare coi fiori le tombe dei cari morti; poi c'era un ragazzo che andava alle feste del liceo a bere a scrocco tutti gli alcolici del mondo.
Ora c'è un uomo, si fa per dire, con un dubbio sul nome della festa ma è chiara l'idea che alla fine è solo un modo per dimenticare il dolore esorcizzandolo.
Alla fine solo due cose sono certe... le tasse e la morte :-)
Ora c'è un uomo, si fa per dire, con un dubbio sul nome della festa ma è chiara l'idea che alla fine è solo un modo per dimenticare il dolore esorcizzandolo.
Alla fine solo due cose sono certe... le tasse e la morte :-)
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