Il Seggiolino "Ah si si" è il mezzo del futuro; l'idea del seggiolino Ahsisi nasce dalla lontana visione del Cartone Daitarn 3, si definisce con madonne e bestemmie in un'autostrada intasate di stationwagon abitate da una sola persona e viene esposta ufficialmente al criticone Lastman.
Non giro intorno al problema...vi descrivo come funziona il seggiolino "Ah si si".
Ogni persona quando viaggia occupa 1 posto più uno spazio pianale; immaginiamolo coi LEGO. Prendi un omino e lo fai sedere su un seggiolino con davanti una console simile ad un portatile.
Questo è il seggiolino!!! Poi smontiamo tutti i seggiolini dalle macchinine, aereoplani, navi o treni e immaginiamoci questi rimpiazzati con gli "Ah si si".
Tu dici al seggiolino dove vuoi andare e automaticamente questo tramite software e robotica si piazza nel mezzo più appropriato.
Immaginiamo un viaggio a Roma:
"Scendi nel tuo Box "Ah si si", ti siedi sul tuo seggiolino e digiti la destinazione e l'urgenza sulla console posta davanti al seggiolino. Il seggiolino valuterà chi sei, cosa sai guidare e la disponibilità dei mezzi di trasporto "Ah si si". Arriverà un'auto simile al carsharing che con un braccio meccanico poterà il tuo seggiolino con te dentro al suo interno e ti dirà di guidare fino all'aereoporto o al treno.
Tu guiderai l'auto fino al primo punto di scambio dove un sistema robotico porterà il tuo seggiolino nell'treno o nell'aereo. Se fossi stato con altre 4 persone probabilmente il seggiolino avrebbe calcolato la convenienza di farti viaggiare in auto fino a Roma considerando il fatto che in 4 l'auto costa di meno del treno o aereo.
In questo modo si potrebbe razionalizzare molto meglio i trasporti che vanno "a vuoto" come i treni vuoti di notte (e pericolosi) o le stationwagon con 1 guidatore in autostrada.
Lastman mi dice che fallirebbe perchè il costo d'avvio è esorbitante...è vero...ma nella mente del Pré viene spesso proiettata la scena di Daitan dove la macchina viene privata della cabina di guida che finisce nella testa del Robot...e questa viene poi applicata nell'universo "Ah si si"
MOTD
Message of the Day: "perchè così tanta paura?"
lunedì 13 ottobre 2008
giovedì 9 ottobre 2008
La TV che cambia ancora....speriamo...
Ultimamente tra uno sbadiglio e l'altro vedo che molti personaggi dello spettacolo dicono che la TV è vecchia.... speriamo! In realtà credo che questa affermazione sia rivolta al palinsesto e alle modalità di trasmissione, non tanto allo schermo visto che infonto...E' SOLO UN MONITOR! :-D (io attacco il portatile al mio fichissimo 40 pollici LCD e ho una risoluzione svga di 1920x1080)..
Ero così piccolo quando ho iniziato a guardarla: era così educata, il modo di esporre il programmi e le reclam erano così a modo... anche i film "volgari" che trasmettevano con Lino Banfi, Alvaro vitali e company erano, rispetto al trash odierno sorrisi, acqua e sapone...
Oggi è uno schifo! Gente che rutta, si mette le dita nel naso, gente che urla e litiga, gli spot che vengono trasmessi a tutto volume (vedi post "i coccobello dell'etere), varietà che non variano, programmi culturali zero, telefilm tutti uguali...anche via cavo o parabola non cambia....ci sono palinsesti ripetitivi, non potendo spesso registrare da questi sembra di pagare l'acqua di un rubinetto da una fontanella... tu ne bevi 1 bicchiere, l'altra acqua che viene giù la paghi lo stesso ma è sprecata.
Il futuro deve essere tutto on-demand tranne le dirette e il telegiornale. Io voglio pagare solo quello che vedo...se questo ragionamento dovesse far lievitare i prezzi sarebbe forse meglio...si potrebbe chiudere e ripartire da zero con nuove idee
Ero così piccolo quando ho iniziato a guardarla: era così educata, il modo di esporre il programmi e le reclam erano così a modo... anche i film "volgari" che trasmettevano con Lino Banfi, Alvaro vitali e company erano, rispetto al trash odierno sorrisi, acqua e sapone...
Oggi è uno schifo! Gente che rutta, si mette le dita nel naso, gente che urla e litiga, gli spot che vengono trasmessi a tutto volume (vedi post "i coccobello dell'etere), varietà che non variano, programmi culturali zero, telefilm tutti uguali...anche via cavo o parabola non cambia....ci sono palinsesti ripetitivi, non potendo spesso registrare da questi sembra di pagare l'acqua di un rubinetto da una fontanella... tu ne bevi 1 bicchiere, l'altra acqua che viene giù la paghi lo stesso ma è sprecata.
Il futuro deve essere tutto on-demand tranne le dirette e il telegiornale. Io voglio pagare solo quello che vedo...se questo ragionamento dovesse far lievitare i prezzi sarebbe forse meglio...si potrebbe chiudere e ripartire da zero con nuove idee
mercoledì 8 ottobre 2008
I titoli dei film in Italiano
Mettiamola così: ci sono regioni inspiegabili per la quale a volta i film ricevono dei titoli molto "aka" come dice la bibbia imdb.com
In parole termini faccio subito degli esempi:
Titolo Originale -> Traduzione letterale -> Titolo di distribuzione Italiana
- The Wild Thing -> La cosa selvagia -> Sex Crimes
- Forgetting Sara Marshal -> Dimenticando Sara Marshal ->Non mi scaricare
- Home Alone -> A casa da solo -> Mamma ho perso l'aereo
- Twilight Zone -> La zona del crepuscolo -> Ai confini della realtà...
Posso andare avanti all'infinito....però non c'è gusto...VOGLIO contribuire pure io al massacro.. ecco i film che vorrei re-intitolare come hanno fatto con quelli sopra ma non l'hanno fatto:
Titolo -> Titolo del Pre
- 300 -> Un uomo tutto muscoli che gira per il mondo
- 10.000 a.c. -> Scusi, dov'è la preistoria?
- Cassandra Crossing -> Vita da pendolari
Se me ne vengono in mente altri o se me li commentate edito questo post
In parole termini faccio subito degli esempi:
Titolo Originale -> Traduzione letterale -> Titolo di distribuzione Italiana
- The Wild Thing -> La cosa selvagia -> Sex Crimes
- Forgetting Sara Marshal -> Dimenticando Sara Marshal ->Non mi scaricare
- Home Alone -> A casa da solo -> Mamma ho perso l'aereo
- Twilight Zone -> La zona del crepuscolo -> Ai confini della realtà...
Posso andare avanti all'infinito....però non c'è gusto...VOGLIO contribuire pure io al massacro.. ecco i film che vorrei re-intitolare come hanno fatto con quelli sopra ma non l'hanno fatto:
Titolo -> Titolo del Pre
- 300 -> Un uomo tutto muscoli che gira per il mondo
- 10.000 a.c. -> Scusi, dov'è la preistoria?
- Cassandra Crossing -> Vita da pendolari
Se me ne vengono in mente altri o se me li commentate edito questo post
martedì 7 ottobre 2008
La povertà di chi è "fortunato"
Dunque...non voglio piangermi addosso visto che, nonostante la "ruota" sia sempre più pesante però voglio fare solo qualche considerazione:
- Ho uno stipendio fisso
- Ho un bilocale da pagare per 20 anni e un'auto di quasi 8 anni con 200mila km
- Non sono sposato e non ho figli
- Le mie entrate fisse sono di circa 1.800 euro netti (inutile nasconderlo e soprattutto sono tutti dichiarati) e le mie uscite fisse sono di 1.400 euro e ogni mese lo "sanguisuga-factor" (meccanico, dentista, telefonino, festa di compleanno) mi succhia i rimanenti soldi
Quindi sono al verde ma sono sereno; sono pazzo? può' darsi...ma la vera follia che è il sottoscritto è oggettivamente più al sicuro di molti in italia..
- precari, lavoratori in nero, negozianti ricattati, malavitosi per necessità...
Da quel che vedo, visto che ci sono un sacco di persone vicine che non trovano un impiego decente e soprattutto reditizio senza sfruttamento, perchè questi non riescono a essere poveri come me?
Una volta con "Freccia di Ghiaccio" e "Juaspt" avevo iniziato un dibattito molto acceso sul fatto che non esisteva più la classe media ed era credo il 2003... oggi allora dovremmo discutere sulla: classe povera "fortunata" e quella povera "sfortunata" rispetto alla classe truffaldina e d'apparenza?
In sintesi mi viene male l'idea di mettere al mondo un figlio che non potrà avere le cose più banali e ordinarie come la sua prima macchina, la sua prima casa, a sua prima famiglia perchè di fatto ci sono solo lavori a progetto con entrate da fame.
ps. vorrei dire una cosa a tutti quelli che mi hanno detto :"non avere paura, buttati, se hai paura di buttarti a 30 anni in un lavoro a progetto...": ...."Wa§§anc|_|l0!!!!...spero che tutte le persone che avete illuso vi prendano a calci in quel posto"
- Ho uno stipendio fisso
- Ho un bilocale da pagare per 20 anni e un'auto di quasi 8 anni con 200mila km
- Non sono sposato e non ho figli
- Le mie entrate fisse sono di circa 1.800 euro netti (inutile nasconderlo e soprattutto sono tutti dichiarati) e le mie uscite fisse sono di 1.400 euro e ogni mese lo "sanguisuga-factor" (meccanico, dentista, telefonino, festa di compleanno) mi succhia i rimanenti soldi
Quindi sono al verde ma sono sereno; sono pazzo? può' darsi...ma la vera follia che è il sottoscritto è oggettivamente più al sicuro di molti in italia..
- precari, lavoratori in nero, negozianti ricattati, malavitosi per necessità...
Da quel che vedo, visto che ci sono un sacco di persone vicine che non trovano un impiego decente e soprattutto reditizio senza sfruttamento, perchè questi non riescono a essere poveri come me?
Una volta con "Freccia di Ghiaccio" e "Juaspt" avevo iniziato un dibattito molto acceso sul fatto che non esisteva più la classe media ed era credo il 2003... oggi allora dovremmo discutere sulla: classe povera "fortunata" e quella povera "sfortunata" rispetto alla classe truffaldina e d'apparenza?
In sintesi mi viene male l'idea di mettere al mondo un figlio che non potrà avere le cose più banali e ordinarie come la sua prima macchina, la sua prima casa, a sua prima famiglia perchè di fatto ci sono solo lavori a progetto con entrate da fame.
ps. vorrei dire una cosa a tutti quelli che mi hanno detto :"non avere paura, buttati, se hai paura di buttarti a 30 anni in un lavoro a progetto...": ...."Wa§§anc|_|l0!!!!...spero che tutte le persone che avete illuso vi prendano a calci in quel posto"
venerdì 3 ottobre 2008
Il Panino di Cacca
Ho sentito dire da qualcuno che se obblighi una persona a far qualcosa che non vuoi è come obbligarlo a mangiare un panino alla cacca. Tutte le volte che quella persona ti vedrà penserà alla cacca e al disgusto.
Io preferisco un "cattivo corretto" che ti lega ad una sedia e ti constringe con la forza a mangiarlo che un "cattivo subdolo" che ti dice "Ti va di mangiare il panino alla cacca?" ... tu gli dici "No, Grazie" e lui ti risponde "Mi spiace ma non ti puoi rifiutare"
Ricordatevi in entrambi i casi che se avete ingoiato merda e le persone o le cause che vi hanno indotto a farlo vi ricorderanno quel sapore tutta la vita
Scusate se la metafora è molto forte e contadina ma come diceva qualcuno dire "Stronzo" è ben diverso da dire "Biricchino o Cattivello"
Io preferisco un "cattivo corretto" che ti lega ad una sedia e ti constringe con la forza a mangiarlo che un "cattivo subdolo" che ti dice "Ti va di mangiare il panino alla cacca?" ... tu gli dici "No, Grazie" e lui ti risponde "Mi spiace ma non ti puoi rifiutare"
Ricordatevi in entrambi i casi che se avete ingoiato merda e le persone o le cause che vi hanno indotto a farlo vi ricorderanno quel sapore tutta la vita
Scusate se la metafora è molto forte e contadina ma come diceva qualcuno dire "Stronzo" è ben diverso da dire "Biricchino o Cattivello"
giovedì 2 ottobre 2008
Ok il prezzo è giusto.... il telefonino cerca prezzi
"Gioca con noi...la mente del Pré" .....applausi..."Prè! Pré! Pré!" ..."cento cento cento..."
Il tempo è denaro: questo è poco ma sicuro!
Quando compro un prodotto mi chiedo sempre una cosa: chissa se è il migliore a livello qualità prezzo e se lo sto pagando il giusto.
Quando compro un prodotto è perchè mi serve; spesso questo lo posso trovare in qualche bottega ma essendo cresciuto con la cultura dei supermercati escludo a priori di comprarlo in qualche bottega o negozietto.
E' vero che viviamo in un mondo di ladri, ma è anche vero che abbiamo una tecnologia abbastanza potente per poter risolvere questo problema.
Andando in un negozio potrei benissimo aprire il portatile, cercare su google il prodotto e vedere se ci sono dei link dov'è esposto il prezzo; questo porterebbe a 2 conseguenze negative: 1 il negoziante mi prenderebbe a calci nel sedere, 2 perderei troppo tempo per l'operazione che forse potrei investire in maniera diversa e/o andare direttamente al supermercato.
Andare al supermercato significa dedicare del tempo per l'acquisto di uno o più prodotti quindi è un costo.
Sia al supermercato che in molti negozi il nostro il nostro barattolino di pesto viene passato da una pistola per codici a barre che ne tira fuori il prezzo.
E' possibile che nessuno abbia pensato di creare su internet un database dei prezzi in modo che sia accessibile da un dispositivo?
Sarebbe troppo una figata avere oltre alla macchina fotografica un lettore di EAN 13 (ok, il lettore a codice a barre) su cellulare e poter noi stessi "bippare" i prodotti sugli scaffali e far subito i conti per valutare la convenienza dell'acquisto o meno.
Se il mio ragionamento che le cose al supermercato costano meno è cablato nel cervello dell'italiano medio (credo di si...) significa che il negoziante è obbligato ad alzare i prezzi e a vendere meno... quindi non vedo svantaggi per nessuno (e magari potrebbe risorgere la defunta "concorrenza nei prezzi" a discapito del cartello che i grossi consorzi ci impongono da anni.
Inoltre uno strumento del genere potrebbe dare un rating istantaneo al prodotto (un po' come quando lo si cerca su ciao.it o su kelko.it) per motivare il perchè questo costa di più rispetto a un altro.
Basterebbe così poco per realizzarlo in termini tecnologici....servirebbe solo la volontà e la determinazione da parte dei consumatori.
Il tempo è denaro: questo è poco ma sicuro!
Quando compro un prodotto mi chiedo sempre una cosa: chissa se è il migliore a livello qualità prezzo e se lo sto pagando il giusto.
Quando compro un prodotto è perchè mi serve; spesso questo lo posso trovare in qualche bottega ma essendo cresciuto con la cultura dei supermercati escludo a priori di comprarlo in qualche bottega o negozietto.
E' vero che viviamo in un mondo di ladri, ma è anche vero che abbiamo una tecnologia abbastanza potente per poter risolvere questo problema.
Andando in un negozio potrei benissimo aprire il portatile, cercare su google il prodotto e vedere se ci sono dei link dov'è esposto il prezzo; questo porterebbe a 2 conseguenze negative: 1 il negoziante mi prenderebbe a calci nel sedere, 2 perderei troppo tempo per l'operazione che forse potrei investire in maniera diversa e/o andare direttamente al supermercato.
Andare al supermercato significa dedicare del tempo per l'acquisto di uno o più prodotti quindi è un costo.
Sia al supermercato che in molti negozi il nostro il nostro barattolino di pesto viene passato da una pistola per codici a barre che ne tira fuori il prezzo.
E' possibile che nessuno abbia pensato di creare su internet un database dei prezzi in modo che sia accessibile da un dispositivo?
Sarebbe troppo una figata avere oltre alla macchina fotografica un lettore di EAN 13 (ok, il lettore a codice a barre) su cellulare e poter noi stessi "bippare" i prodotti sugli scaffali e far subito i conti per valutare la convenienza dell'acquisto o meno.
Se il mio ragionamento che le cose al supermercato costano meno è cablato nel cervello dell'italiano medio (credo di si...) significa che il negoziante è obbligato ad alzare i prezzi e a vendere meno... quindi non vedo svantaggi per nessuno (e magari potrebbe risorgere la defunta "concorrenza nei prezzi" a discapito del cartello che i grossi consorzi ci impongono da anni.
Inoltre uno strumento del genere potrebbe dare un rating istantaneo al prodotto (un po' come quando lo si cerca su ciao.it o su kelko.it) per motivare il perchè questo costa di più rispetto a un altro.
Basterebbe così poco per realizzarlo in termini tecnologici....servirebbe solo la volontà e la determinazione da parte dei consumatori.
mercoledì 1 ottobre 2008
Mi sono rotto....
...chi non si è mai rotto qualcosa? Siamo così fragili... Ossa, balle, speranze...
Di solito innocenti rotture di ossa come un braccio o una gamba vengono celebrate col rito del "Ti firmo il gesso..."
Ieri sera ho chiesto ai miei amici di firmarmi un bigliettino di carta come se fosse il gesso di un braccio piuttosto di una gamba e lo hanno fatto..
Riporto "quasi" palesemente:
"Hehe,
gesso del cazzo!
Scrivi sui muri!
La cacca bianca!
bestemmia canina PRE'!!!"
..voi cosa mi scrivereste?
Di solito innocenti rotture di ossa come un braccio o una gamba vengono celebrate col rito del "Ti firmo il gesso..."
Ieri sera ho chiesto ai miei amici di firmarmi un bigliettino di carta come se fosse il gesso di un braccio piuttosto di una gamba e lo hanno fatto..
Riporto "quasi" palesemente:
"Hehe,
gesso del cazzo!
Scrivi sui muri!
La cacca bianca!
bestemmia canina PRE'!!!"
..voi cosa mi scrivereste?
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